Sviluppo
Quando togli un dipendente, chi copre le emergenze?
Togliere una persona può far scendere una sede sotto il minimo di addetti antincendio o primo soccorso. Ora il controllo parte da solo, e avvisa.
Fino a poche settimane fa, in Konnexa, togliere un dipendente era un fatto anagrafico: la persona spariva dagli elenchi e finiva lì. Da questa settimana, subito dopo, il sistema rilegge la planimetria della sede e si chiede una cosa sola: sono rimasti abbastanza addetti alle emergenze? Se la risposta è no, parte un avviso rosso a chi gestisce quell'azienda.
Perché il conto lo fa la planimetria
Designare gli addetti antincendio e di primo soccorso è un obbligo del datore di lavoro (art. 18, c. 1, lett. b, D.Lgs. 81/2008), e devono essere "in numero sufficiente" rispetto alle dimensioni e ai rischi dell'azienda (art. 43, c. 1, lett. b). La legge non dà un numero unico: lo si ricava dai turni e dai reparti.
Che è esattamente quello che la planimetria di Konnexa sa già. Per ogni sede sommiamo gli addetti per turno dei reparti di tutti gli edifici: quello è il minimo, ed è lo stesso numero che l'utente vede nella sezione Ruoli. Il controllo nuovo non inventa una regola sua — se ne inventasse una, prima o poi direbbe una cosa diversa dalla pagina che l'utente sta guardando.
Un dettaglio che sembra un dettaglio e non lo è: conta solo chi ha il ruolo ed è posizionato in planimetria. Un addetto antincendio che nessuno ha messo su una postazione non copre niente, perché non si sa dove sia.
Un addetto si perde in tre modi
Il pezzo interessante è che "togliere un dipendente" non è l'unico evento da guardare. La copertura di una sede scende anche senza licenziare nessuno:
| Cosa succede | Conseguenza |
|---|---|
| Gli si toglie il ruolo | resta in sede, ma non è più un addetto |
| Lo si disattiva | tiene ruolo e postazione, ma smette di contare |
| Lo si toglie dalla postazione | tiene il ruolo, ma non presidia più quella sede |
Tre strade diverse, tre punti del codice diversi, una sola risposta. Il terzo caso è quello che si dimentica sempre: succede anche trascinando un altro dipendente su una postazione già occupata, che sfratta chi c'era. Nessuno lo vive come "ho tolto un addetto".
E il contrario vale altrettanto: se la persona viene solo spostata dentro la stessa sede, o scambia posto con un collega, non è cambiato niente e non deve partire nessun avviso. Un allarme che suona quando non è successo nulla si impara a ignorare in tre giorni.
Il controllo va fatto dopo, non prima
La tentazione era fotografare la situazione prima della modifica e confrontarla dopo. Abbiamo fatto il contrario: il conteggio si rilegge dal database a modifica salvata, e il "prima" è semplicemente il numero attuale più uno — perché chi si è appena perso, in quella sede, ci contava.
Meno stato da tenere in mano, e soprattutto nessun modo di dire una cosa mentre il database ne dice un'altra.
L'unico avviso che parte anche per gli admin
Tutte le altre notifiche di Konnexa raccontano chi ha fatto cosa, e quando l'autore è un nostro amministratore vengono filtrate via: all'azienda non interessa il nostro lavoro interno. Questa no. Non racconta un'azione, dice che l'azienda è sotto il minimo, e chi ci lavora deve saperlo comunque — anche se a togliere quel dipendente siamo stati noi.
Per lo stesso motivo la prima riga è il problema, non il nome di chi l'ha causato, che sta in fondo. Su chi vede quali notifiche abbiamo scritto qui; su come arrivano ad app chiusa, qui.
Cosa non fa
Non blocca niente. Si può togliere l'ultimo addetto antincendio di una sede: il sistema lo lascia fare e lo dice ad alta voce. Un gestionale che impedisce di registrare la realtà spinge solo a non registrarla.
E non segnala una sede che era già scoperta prima: il titolo dell'avviso cambia, ma l'urgenza vera è quella dell'azienda che fino a un minuto fa era in regola.
Fonti: art. 18 e art. 43 del D.Lgs. 81/2008. Verificato a settembre 2026 sul testo allora in vigore. Il D.Lgs. 81/2008 cambia spesso, quindi prima di decidere qualcosa su questi numeri confrontali con la norma di oggi.