Tabella scadenze corsi sicurezza sul lavoro (2026)
Validità e ore di aggiornamento di ogni corso: lavoratori, preposto, dirigente, datore, RSPP, RLS, antincendio, primo soccorso. Con l'Accordo 2025.
Le durate sono quelle in vigore a ottobre 2026. Per lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP e ASPP vale l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, il cui periodo transitorio è finito a maggio 2026. Antincendio, primo soccorso e RLS hanno norme proprie, che l'Accordo non ha toccato. Dopo la tabella si spiega da quale data si contano gli anni, che è il punto su cui i fogli tenuti a mano sbagliano più spesso.
La tabella
| Corso | Formazione iniziale | Aggiornamento | Ogni | Norma |
|---|---|---|---|---|
| Lavoratori | 4 ore generale + 4 / 8 / 12 ore specifica per rischio basso / medio / alto | 6 ore | 5 anni | Accordo 2025 |
| Preposto | 12 ore (dopo la formazione da lavoratore) | 6 ore | 2 anni | Accordo 2025 |
| Dirigente | 12 ore (+ 6 ore cantieri, se serve) | 6 ore | 5 anni | Accordo 2025 |
| Datore di lavoro | 16 ore, da concludere entro il 24 maggio 2027 | 6 ore | 5 anni | Accordo 2025 |
| Datore di lavoro che fa da RSPP | corso da datore + modulo comune 8 ore + eventuale modulo di settore (12 o 16 ore) | 8 ore | 5 anni | Accordo 2025 |
| RSPP | modulo A 28 ore + B 48 ore (+ specializzazione) + C 24 ore | 40 ore | 5 anni | Accordo 2025 |
| ASPP | modulo A 28 ore + B 48 ore (+ specializzazione) | 20 ore | 5 anni | Accordo 2025 |
| Operatori di attrezzature (carrelli, PLE, gru…) | teoria + pratica secondo l'attrezzatura | 4 ore pratiche | 5 anni | Accordo 2025 |
| Addetto antincendio | 4 / 8 / 16 ore per livello 1 / 2 / 3 | 2 / 5 / 8 ore | 5 anni | D.M. 2 settembre 2021 |
| Addetto primo soccorso | 16 ore gruppo A, 12 ore gruppi B e C | pratica; lettura prudente 6 ore (A), 4 ore (B e C) | 3 anni | D.M. 388/2003 |
| RLS | 32 ore, di cui 12 sui rischi dell'azienda | 4 ore (da 15 a 50 lavoratori), 8 ore (oltre 50), sotto i 15 decide il CCNL | 1 anno | art. 37, c. 11, D.Lgs. 81/2008 |
Sono durate minime: l'Accordo dice in più punti che vanno integrate secondo i rischi reali dell'azienda, e una Regione può prevedere di più.
Il preposto è l'unico con l'aggiornamento a due anni. Con l'Accordo 2011 era a cinque. La norma transitoria dava dodici mesi a chi aveva il corso più vecchio di due anni, e quei dodici mesi sono finiti a maggio 2026: oggi un preposto senza un aggiornamento negli ultimi due anni è scaduto. Per lui, inoltre, l'e-learning non è ammesso, né sul corso né sull'aggiornamento.
Il corso da 16 ore del datore di lavoro è un obbligo nuovo per tutti i datori, e va concluso entro il 24 maggio 2027, cioè ventiquattro mesi dall'entrata in vigore. Da quella data partono i suoi cinque anni.
Sull'antincendio gira la frase "l'aggiornamento dura 8 ore", che è vera solo per il livello 3. Il livello 2, dove sta la maggior parte delle aziende, ne fa 5; il livello 1 ne fa 2.
Da quando si contano gli anni
Per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro l'Accordo è esplicito: l'aggiornamento decorre dalla data di fine corso riportata nell'attestato, e non dal giorno in cui il corso è stato programmato, pagato o iniziato. Se l'attestato non è mai arrivato in azienda la data manca e la scadenza non si calcola, il che in un'ispezione equivale a non avere il corso.
Per RSPP e ASPP i cinque anni partono dalla conclusione del modulo B comune (il modulo C non conta); per il datore di lavoro che fa da RSPP dalla conclusione del modulo comune da 8 ore. Le 40 o 20 ore si possono distribuire lungo il quinquennio, ma al momento di un nuovo incarico bisogna dimostrare di averle fatte nei cinque anni precedenti.
Per il primo soccorso il triennio si conta dall'ultimo corso svolto, secondo i chiarimenti del Ministero della Salute; per l'antincendio i cinque anni dall'ultima formazione o dall'ultimo aggiornamento.
Il mancato aggiornamento ha due esiti diversi. Per le figure abilitanti (RSPP, ASPP, coordinatori, operatori di attrezzature) la funzione non si può esercitare finché l'aggiornamento non è fatto; se il ritardo resta entro dieci anni il credito formativo non si perde e basta recuperare, oltre si rifà l'intero percorso. Per lavoratori, preposti e dirigenti non c'è una decadenza scritta, però l'obbligo del datore di lavoro (art. 37) è inadempiuto, e in ispezione un attestato scaduto conta come mancante.
Perché su Excel si rompe
Il foglio che gira in quasi tutte le aziende ha una riga per persona e una colonna per corso, con la data dell'ultimo attestato. Si rompe sempre negli stessi punti.
Il primo è la validità. Nella stessa riga convivono un 5 anni, un 2 anni, un 3 anni e un 1 anno, quindi la formula "data + 5 anni" copiata in tutta la riga è sbagliata per metà delle celle, e nessuno se ne accorge finché il preposto non risulta in regola per tre anni di troppo.
Il secondo è la data di partenza. Si sa quando il corso è stato fatto, ma la scadenza parte dalla data sull'attestato, che arriva dopo, a volte settimane dopo, a volte mai. Il foglio viene compilato con la data del corso e nessuno torna a correggerla.
Il terzo sono le righe che cambiano mentre il foglio resta fermo. Entra un assunto a metà anno, un lavoratore diventa preposto, l'azienda passa a rischio medio e la specifica da 4 ore non basta più. Ognuno di questi eventi crea o sposta una scadenza, e chi li registra di solito non è chi tiene il foglio: ne abbiamo scritto qui.
Il quarto è che nessuno è incaricato di riaprirlo. Il file vive sul computer di una persona e funziona finché quella persona c'è. In ferie, in malattia, o quando le aziende da seguire diventano venti invece di tre, diventa un archivio di date che nessuno rilegge.
Se Excel deve restare, almeno la struttura va rovesciata: una riga per ogni coppia persona-corso, con azienda, data dell'attestato, validità in mesi di quel corso, scadenza calcolata e stato. È più lunga e meno leggibile, però è l'unica forma in cui la formula resta giusta. Resta aperto il problema di chi la tiene.
Quando una scadenza salta fuori, il corso va fatto in fretta. Quelli di questa tabella, dalla formazione dei lavoratori al preposto, dall'antincendio ai moduli dell'RSPP, li eroga chi scrive, Agatos Service.
Come lo affronta Konnexa
In Konnexa la tabella qui sopra non va compilata, perché è già la regola del sistema. A ogni persona si assegnano i ruoli, da ogni ruolo discendono i corsi dovuti, e ogni corso porta con sé la propria validità. Si carica l'attestato con la data in cui è stato ottenuto e la scadenza si calcola da lì, con gli anni di quel corso e non con quelli della colonna accanto.
Quando cambia la regola, come è successo con l'Accordo 2025 per il preposto, si cambia in un posto solo e le scadenze si ricalcolano per tutte le aziende. Lo scadenzario dell'azienda segna come «in scadenza» quello che scade nei trenta giorni successivi e come «scaduto» o «mancante» il resto, così nessuno deve ricordarsi le date a memoria.
Fonti: Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (rep. atti n. 59/CSR, G.U. n. 119 del 24 maggio 2025), Allegato A, parte III (aggiornamenti) e parte VII (disposizioni transitorie), con le FAQ del Ministero del Lavoro del marzo 2026; art. 37 del D.Lgs. 81/2008; D.M. 2 settembre 2021, art. 5 e allegato III; D.M. 15 luglio 2003, n. 388, art. 3 e allegati 3 e 4. Confronto incrociato su Diritto & Pratica del Lavoro 25/2025 e sulle schede AiFOS sull'Accordo. Sulla data di entrata in vigore dell'Accordo le fonti divergono (19 maggio 2025 per le FAQ ministeriali, 24 maggio 2025 per il testo e la Gazzetta): qui si usa la seconda, e a ottobre 2026 la differenza non cambia nessuna scadenza se non quella del datore di lavoro, da leggere in modo prudente come 19 maggio 2027. Verificato a ottobre 2026 sul testo allora in vigore. Il D.Lgs. 81/2008 cambia spesso, quindi prima di decidere qualcosa su questi numeri confrontali con la norma di oggi.
Domande frequenti
- Ogni quanto vanno aggiornati i corsi di sicurezza sul lavoro?
- Dipende dal corso. Con l'Accordo Stato-Regioni 2025 lavoratori, dirigenti e datori di lavoro aggiornano 6 ore ogni 5 anni, il preposto 6 ore ogni 2 anni, RSPP e ASPP 40 e 20 ore in 5 anni. Fuori dall'Accordo: l'addetto antincendio ogni 5 anni (D.M. 2 settembre 2021), l'addetto al primo soccorso ogni 3 anni (D.M. 388/2003), l'RLS ogni anno (art. 37 D.Lgs. 81/2008).
- Da quale data si contano i 5 anni di validità di un corso di sicurezza?
- Per l'Accordo Stato-Regioni 2025 l'aggiornamento decorre dalla data di fine corso riportata sull'attestato, e non da quella in cui il corso è stato programmato o pagato. Per RSPP, ASPP e datore di lavoro che fa da RSPP i 5 anni partono dalla conclusione del modulo B comune o del modulo comune. Finché l'attestato non arriva, la scadenza non si può calcolare.
- Cosa succede se l'aggiornamento di un corso di sicurezza è scaduto?
- Per RSPP, ASPP, coordinatori e operatori di attrezzature la funzione non si può esercitare finché l'aggiornamento non è completato; se il ritardo resta entro 10 anni il credito formativo non si perde, oltre si rifà tutto il percorso. Per lavoratori, preposti e dirigenti l'Accordo non prevede una decadenza, però l'obbligo di formazione del datore di lavoro è inadempiuto e in ispezione il corso scaduto vale come mancante.
- Una tabella delle scadenze dei corsi di sicurezza in Excel è sufficiente?
- Regge con poche persone e un solo corso per persona. Si rompe quando le righe diventano persona per corso, ogni corso ha una validità diversa, la data da cui contare è quella dell'attestato e non quella del calendario, e nessuno è incaricato di riaprire il file quando entra un assunto o cambia un preposto. Serve almeno una riga per ogni coppia persona-corso con la data dell'attestato, al posto di una colonna per persona.